Nelle prime ore di oggi martedì 9 maggio, il regime sionista ha lanciato una serie di attacchi aerei su diverse aree di Gaza, uccidendo 13 persone, tra loro tre comandanti delle Brigate al-Quds che costituiscono il braccio armato del Movimento per il Jihad Islamico.
Si trattano di Tareq Ezzaldin, Jihad Ghanem e Khalil Bahitini. Tra le vittime anche loro mogli e figli. Il portavoce agli Esteri iraniano, Nasser Kan'ani, ha affermato che l'aggressione di stamane rappresenta il segno lampante della debolezza del regime dell'apartheid israeliano contro la eroica resistenza dei giovani palestinesi in Cisgiordania e Al-Quds”, aggiungendo che gli attacchi aerei mirano a “deviare l'opinione pubblica ” dalla crisi interna in Israele. Ha detto il diplomatico di Tehran in riferimento alle continue proteste di massa a Tel Aviv e altre zone dei territori occupati contro la cosiddetta riforma giudiziaria del primo ministro Benjamin Netanyahu.
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